Camper appena preso, cosa fare.

Hai passato mesi alla ricerca del tuo primo mezzo e poi di colpo hai trovato l'offerta che faceva al caso tuo e non hai resistito?
Bene ora sei entrato nel magico mondo del camper e di quella malattia cronica che si chiama Camperite!
Vi racconto il mio breve vissuto di modo che magari i miei sbagli possano esservi di aiuto nel caso abbiate appena comprato il primo mezzo e non sappiate dove sbattere la testa.
Innanzitutto questo post è rivolto a chi compra un camper da privato, magari senza aver perso (investito) troppo tempo a sentire i consigli del venditore.
Nel mio caso, complice la fretta mia e sua, le dritte ricevute sono state ahimè pochissime e mi sono trovato ad un tratto a guidare un camper per le strette viuzze di un paesino piemontese per portarlo a casa.
Innanzitutto la prima cosa che mi sento di dire è che in camper bisogna andare piano, fare molta attenzione alle manovre e considerare che le dimensioni esterne non sono quelle di una macchina. Devo anche aggiungere però che la posizione di guida alta unita ad un'ampia sterzata da una certa sicurezza e facilità un po le cose.
Dimenticatevi lo specchio centrale, non serve a vedere dietro, piuttosto valutate bene l'acquisto di una bella retrocamera o sensori di parcheggio per le vostre manovre in sicurezza.
Quindi dopo aver portato a casa il mezzo, l'indomani ho deciso di partire subito per testarlo.
Dopo aver percorso pochi km decido di fare il carico dell'acqua collegandomi a una fontanella a bordo strada, fermo il mezzo il più vicino possibile alla fontana, apro il vagoncino laterale e cerco la prolunga x poter effettuare il pieno.
Sorpresa, la prolunga che mi è stata data in dotazione è troppo corta, per cui metà del pomeriggio sarà spesa alla ricerca di una fontana sufficientemente vicina da poter caricare l'acqua.
Collego il tubo alla presa sul camper e comincio a riempire; sta piovendo fuori ed è tutto bagnato, compreso me.
Scopro dopo un bel po di tempo che un rubinetto di scarico fosse aperto per cui la'cqua entrava nel serbatoio qualche istante per poi finire sull'asfalto.
Controllate bene, solitamente il serbatoio delle acqua chiare si trova sotto ad un divano della dinette, che non vi siano rubinetti aperti vicino al serbatoio e che la valvolina gialla di sicurezza prima del boiler ( sul mio camper si trova sotto all'altro divano in dinette) non sia in posizione verticale, cioè di scarico acqua.
Quando avrete verificato che tutte le valvole di scarico siano chiuse, potrete collegare il tubo di gomma collegato alla fontana e riempire finché l'acqua non uscirà dal bocchettone e potrete estrarlo.
Ogni camper è dotato di un pannello di controllo dove si visualizzano le spie inerenti ai livelli di batteria e acqua e altre info e da alcuni interruttori per abilitare ad esempio la corrente a 12 volt erogata dalla batteria dei servizi, la pompa dell'acqua, le luci ecc.
Proviamo il circuito idrico semplicemente azionando l'interruttore dei 12 volt e quello dell'acqua dopo aver controllato che i vari rubinetti dei lavandini siano chiusi.
sentiamo subito un rumore sordo provenire da sotto alla dinette ed è la pompa che sta mandando l'acqua nell'impianto, considera che deve riempire tutto il circuito e il boiler. Nella maggior parte dei camper la pompa è marchiata Fiamma ed il modello specifico è l'8.
Quando ha riempito tutti i tubi deve fermarsi salvo poi ripartire non appena si aprirà un rubinetto per fa uscire l'acqua.
Se la pompa non si ferma mai, probabilmente, com'è successo nel mio caso specifico, è dovuto al fatto che sia entrata dell'aria o nell'impianto o nella pompa stessa.
I rimedi sono:
- lasciar scorrere l'acqua per un po' di tempo e verificare che dai getti non si notino risucchi d'aria e che comunque esca in maniera uniforme.
- staccare la pompa dalla parete alla quale è fissata e nella parte sottostante svitare il coperchio del pressostato (lo riconoscete perchè qui è presente una vite con testa a brugola incassata nella plastica) .
A me è successo che proprio svitando questo coperchio ho sentito dell'aria uscire e da allora ha funzionato bene
- staccare l'ugello in plastica dove si connette il tubo dell'acqua e soffiare il filtrino di rete metallica posto dietro ad esso.

Per quanto riguarda il gas innanzitutto controllate i tubi che riportano una data impressa sopra.
Non devono essere più vecchi di dieci anni altrimenti vanno sostituiti per sicurezza.
La manutenzione a tutto ciò che sia inerente all'impianto a gas la farei fare da un tecnico specializzato.
Il mio camper è dotato di una stufa modello Truma 3002, la classica stufata di color marrone in lamiera; nel modello in questione l'accensione viene effettuata mediante un piezo che fa scoccare una scintilla manualmente, tramite un tasto.
Ad ogni pressione del pulsante esso emette una scintilla e tenendo il gas aperto si innesca la fiammella, ruotando la manopola posta a destra si regola la potenza della stufa, da uno a dieci.
Subito dietro alla stufa trova posto il ventilatore che si occupa di portare il calore mediante delle tubazioni alle bocchette poste in varie zone del camper, ovviamente più esse sono e meglio il calore di diffonderà all'interno del vostro mezzo; la velocità della ventola viene gestita da un pannellino, con la possibilità di scegliere tra ventilazione automatica ( la ventola si regola in maniera autonoma in base a un sensore) e manuale tramite una rotella di regolazione.
Un'operazione utile è quella di pulire con un pennellino la ventola ogni tanto per garantire la sua massima efficienza.
Considerate che se volete scaldare bene anche gli angoli più lontani dovrete socchiudere le bocchette più vicine alla stufa o alzare al massimo la ventola, soprattutto sui mezzi più vecchietti.
Per quanto riguarda il boiler come premesso controllate che la valvola gialla di sicurezza sia chiusa,
aprite la valvola del gas con il simbolico dell'acqua calda e dal pannellino boiler (stiamo parlando sempre di un boiler della Trama) impostate la temperatura desiderata, 50 o 70 gradi e lui si avvierà tramite un piezo automatico, riscaldando l'acqua.
Per il discorso frigorifero, sui mezzi come il mio spesso si optava per un modello marchiato Electrolux trivalente, ovvero funzionante a 220 Volt se collegato alla rete di casa o di una zona di sosta, a 12 volt tramite le batterie o a gas.
Questo gioiellino va conosciuto bene nel suo funzionamento perchè potrebbe farci smadonnare qualche volta.
Innanzitutto affinché funzioni a dovere, il camper deve essere perfettamente in piano e soprattutto durante le giornate più calde potrebbe collassare se il camper viene lasciato al sole. Il consiglio è quello di creare se possibile un'ombreggiatura esterna dove c'è la presa d'aria del frigo.
Due parole vanno spese x la coibentazione: la cellula è normalmente ben isolata dall'esterno, mentre il vero punto debole è la cabina di guida, per questo motivo gli oscuranti termici per i vetri sono fondamentali sia in estate che in inverno quando siamo in sosta e secondo me è molto importante scegliere delle tende piuttosto spesse per separare le due unità. Un minimo di spesa iniziale in più vi permetterà di patire meno freddo e consumare meno gas in futuro.
Se il vostro camper è dotato di wc nautico, diventerete abili a fare manovre x riuscire a centrare lo scarico dell'area apposita, e tenetevi sempre a debita distanza prima di azionare il grilletto!
Concludendo vi consiglio di portare sempre appresso una bella prolunga per l'acqua di almeno 10 metri, idem la prolunga per la 220Volt da usare nelle piazzale di sosta, i cunei per il livellamento del camper, la livella del telefono va benissimo, una cassetta degli attrezzi e tanta voglia di macinare strada in libertà.



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