Quale camper scegliere per iniziare
Ciao a tutti, ovvio voglio parlare di un argomento piuttosto delicato per chi come me ha deciso di affacciarsi al mondo dei camper, senza aver avuto esperienze prima d'ora se non magari qualche noleggio.
Un preambolo, la scelta del proprio mezzo è davvero molto personale e varia in base alle esigenze e soprattutto alla disponibilità economica.
Vi parlo perciò del mio caso specifico, sperando che possa essere utile a qualcuno di voi.
Innanzitutto il mio budget era modesto, parliamo di una cifra massima disponibile di 10000 euro, che non sono pochissimi ma vi assicuro che nel mondo supervalutato dei mezzi usati non da spazio a una vasta scelta di modelli.
In secondo luogo le dimensioni, contano sempre e molto! Nel mio caso, essendo partito dall'idea di prendere un furgonato (scartato quasi subito per i costi di acquisto molto elevati) l'essenziale era scegliere un modello di dimensioni compatte, non più lungo di 6 metri (l'ho trovato da 5 metri e mezzo), che mi desse la possibilità di muovermi in discreta agilità e di parcheggiarlo in quasi tutti i posti auto.
Esistono come vi ho anticipato poc'anzi diverse tipologie di camper:
Puri o furgonati: nascono da comuni veicoli commerciali che vengono allestiti di tutto punto con cucina, bagno, letti, riscaldamento ecc.
Sono molto agili, prestanti, non presentano infiltrazioni e i consumi sono limitati, per contro lo spazio a bordo è inferiore alle altre tipologie, i prezzi sono salati anche per un esemplare datato e la coibentazione spesso non è ottimale
Semintegrali o profilati: sono i camper che sopra alla cabina non presentano la classica mansarda sporgente, ma soltanto uno spoiler aerodinamico per migliorare l'attrito dell'aria in viaggio, ottimi per chi viaggia in coppia, hanno consumi contenuti e un'altezza inferiore ai mansarda, che li rende sicuramente più agili e soprattutto soffrono meno in autostrada dell'effetto vela, ovvero quella bruttissima sensazione che si prova quando un camion, bus o altri mezzi pesanti ci supera, e sentiamo il nostro povero camper spostarsi di lato come se avesse appena ricevuto uno schiaffo.
Mansardati: La stragrande maggioranza dei VR (veicoli ricreazioni) che si vede in giro, hanno questa fantastica mansarda sopra alla cabina di guida e quindi un bel letto per due persone sempre pronto, spesso anche una finestra dalla quale osservare il panorama stando distesi comodamente, ma consumano parecchio, vanno piano, ricevono schiaffi ovunque e soffrono di infiltrazioni d'acqua ogni tre per due, ho scelto questo tipo di mezzo ovviamente! Per me l'essenziale è avere un comodo letto matrimoniale sempre pronto che non interferisca minimamente con la zona giorno senza rubare spazi o aumentare le dimensioni totali del veicolo.
Motorhome: Sono le Ferrari dei camper, si distinguono perchè a differenza degli altri dove si nota benissimo la cabina di guida del furgone d'origine e la cellula abitativa appoggiata sopra, in questi modelli le due parti sono fuse insieme creando un mezzo dall'aspetto solido, elegante e con ampie vetrate, generalmente offrono diversi comfort tra i quali il letto basculante, ovvero un letto che di giorno è alzato contro al soffitto, mentre all'utilizzo scende permettendo di dormire comodamente e spazi di notevoli dimensioni. I costi del nuovo sono simili a quelli di un appartamento medio
Cito anche se poco frequenti i Monoscocca in vetroresina, dei gioiellini costruiti in un unico blocco di questo materiale, che va ad escludere in maniera quasi totale l'annoso problema delle infiltrazioni d'acqua.
Immaginate il camper come una casetta di legno costruita su un furgone e poi rivestita con pannelli isolanti e fogli di alluminio, dove i pannelli si uniscono c'è del silicone che fa in mondo che l'acqua non penetri. Succede che lasciando il mezzo sotto al sole e con le vibrazioni, il silicone si deteriori man mano e l'umidità alla fine riesca a passare intaccando il legno e facendolo marcire.
Sistemare queste magagne ha costi davvero elevati.
La scelta di un mezzo più o meno lungo va anche in base al numero di persone che volete trasportare, diciamo che con un mezzo piccolo omologato per 4, il numero ideale di trasportati è due; all'aumentare della ciurma servono spazi maggiori.
Vanno studiate varie disposizioni interne per poi scegliere quella più consona, a me è piaciuta molto la tipologia con cucina e bagno in fondo, e dinette (due sedili con il tavolino al centro che all'occorrenza si trasformano in letto) in mezzo con divano di fronte. Non ho capito il motivo, ma al giorno d'oggi questa soluzione è quasi sparita, mentre sui mezzi di fine anni 90, specialmente compatti, era all'ordine del giorno.
A grandi linee tutti i camper internamente sono dotati di:
-blocco cucina: fornello a gas con due o più fuochi, affiancato da un lavello. Frigorifero, che spero è trivalente, ovvero funziona sia con la corrente della batteria a 12 volt, con il gas erogato dalla bombola che con la corrente a 220 volt quando ci si collega a una colonnina in un'area di sosta.
I modelli di alta gamma posso avere anche la cappa aspirante e persino il forno.
- bagno, normalente dotati di lavandino, water, armadietti e piatto doccia, quest'ultima nei modelli di dimensioni più generose è spesso separata dal resto del bagno come a casa, evitando di bagnare ovunque e offrendo maggiore comodità.
- dinette: la zona giorno composta da divanetti e tavolo, nei camper più grandi può essere doppia o addirittura tripla e la notte si trasforma in un letto in poche mosse
- stufa a gas o sistema di riscaldamento a gasolio, permettono di riscaldare la nostra casa viaggiante e spesso sono affiancate da un ventilatore che spinge, attraverso delle tubazioni, l'aria calda in tutte le zone del camper, compreso il bagno
- Wc chimico, si divide in due categorie : a cassetta o nautico.
il primo consiste in una vaschetta di recupero che permette di essere svuotata lontano dal camper senza doverlo muovere, soluzione molto comoda, forse un po' antipatica e con poca capienza.
Il nautico, sempre meno utilizzato, consiste in un serbatoio di abbondante capienza che una volta pieno va svuotato spostando il mezzo sopra ad un pozzetto e scatenando l'inferno tirando l'apposita leva, in entrambi i casi bisogna versare una quantità specifica di un prodotto chimico chiamato disgregante che fa in modo che il contenuto delle acque nere diventi il più liquido possibile.
-pannello di controllo: una zona dove tramite spie e pulsanti si possono verificare i livelli, attivare le utenze ecc
- serbatoio acque chiare: una vasca di capienza variabile che tramite una pompa manda l'acqua a tutti i rubinetti presenti.
- boiler a gas per scaldare l'acqua che usiamo per cucinare o lavarci.
- gavoni, mobiletti, ripostigli vari disseminati ovunque per riporre tutte le nostre cose, addirittura alcuni riscaldati, ottimi ad esempio per i vestiti.
- Portabici posteriore
- tendalino laterale per creare una splendida veranda in estate
-pannelli solari che ricaricano le batterie quando campeggiamo in sosta libera, ovvero senza fruire delle piazzole o zone attrezzate.
- oblò sul tetto, spesso dotati di ventola che permettono di far uscire l'aria calda nelle giornate più calde.
- retrocamera e sensori di parcheggio, spesso vengono installati direttamente dal proprietario e sono di grande aiuto nelle manovre.
Le motorizzazioni su cui vengono costruite queste cellule sono svariate ma in giro la stragrande maggioranza dei veicoli si divide in ford e fiat: rispettivamente con Transit e Ducato di vari anni e modelli.
Sinceramente su questo discorso ne ho sentite di cotte e di crude, meglio con o senza turbo cilindrate varie ecc.
Mettete in conto che Ford ha la trazione posteriore mentre Fiat anteriore, e in molti dicono che in condizioni al limite quali strade innevate sia molto meglio avere una trazione posteriore, per contro sono mezzi un po' più altri perchè sotto alla cellula c'è tutto il discorso della trasmissione.
Sinceramente per la quantità enorme di veicoli in circolazione, per questioni di simpatia estetica sia fuori che dentro, ho optato per il Ducato seconda serie in motorizzazione 1900 TD, da molti odiata per le scarse prestazioni, se per voi non è un problema l'andare piano, potrebbe rilevarsi come nel mio caso una fortuna, perchè sono molto più svalutati dei fratelli maggiori e si portano via sicuramente a un prezzo inferiore.
Concludo questo mio primo articolo riassumendo che dovete partire da un'idea ci ciò che vi serva, valutare quanto possiate spendere, girare concessionari a non finire per iniziare a capire come siano disposti internamente, le specifiche, gli optionals ecc, definire uno o più modelli che potrebbero fare al caso vostro e iniziare una ricerca infinita sul web attraverso siti di annunci come subito.it ad esempio.
Andate a vedere il mezzo con qualcuno più esperto di voi, e quando sarete sicuri, buon acquisto!
Un mio consiglio è quello di scegliere il concessionario se il prezzo è molto simile a quello richiesto da un privato, viceversa anche se ci sono più rischi, se il concessionario chiede cifre che vi sembrano esagerate, e capita spesso, a parità di mezzo, sceglierei un privato, ovviamente dopo attente valutazioni aiutati da esperti.
Nel mio caso specifico, dopo aver scelto il tipo di mezzo, un mansardato di 5,5 metri, ho guardato un po' di modelli finche un giorno ho trovato a 7000 euro un Ducato Riviera 56 del 1997, con 120000 km, che ho preso al volo in quanto aveva 4 gomme nuove di pacca, tagliando appena eseguito e tetto rifatto completamente dopo una grandinata con fatture dei lavori allegate.
Lo sto usando da un mesetto e per ora mi trovo benissimo.
Nel prossimo articolo vi voglio parlare delle stupidate che si fanno subito dopo aver comprato il camper.
Ciao a tutti!





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